Klára Řehounková, botanica ricercatrice e giurata internazionale del premio, ha visitato in questi giorni le cave di Monte Giglio e Colle Pedrino (BG), i siti estrattivi protagonisti della prima edizione italiana del concorso. Nel corso delle sue visite la giurata ha incontrato i diversi team che hanno presentato direttamente sul campo i loro progetti a favore della biodiversità.

Bergamo, 21 maggio 2018 - Grande interesse e curiosità da parte della giurata internazionale, Klára Řehounková, che ha visitato le cave di Monte Giglio e di Colle Pedrino (BG) per vedere l'avanzamento dei progetti e conoscere i team coinvolti. Due incontri "sul campo" per entrare subito nel vivo dei progetti, sia per quelli del settore Comunità sviluppati a Monte Giglio con: "Let’s make the Lily flourish"; “BeeVillage: Recognize and valorize the biodiversity through the presence of the bees" e "Sports, walks, photos and technology to discover the biodiversity of Monte Giglio", sia per il Settore Ricerca dedicati a Colle Perdrino, con i due progetti: "From time to time, from quarry to nature" e "Biodiversity quarry: 501 species for Colle Pedrino! "
Per il terzo progetto di ricerca "Rehabilitation of Karst quarries to increase biodiversity and biopermability of the area", dedicato alla Cava San Giuseppe a Trieste, è stata invece organizzata una conference call con alcuni membri del team che hanno saputo spiegare approfonditamente alla giurata il proprio progetto.

I team stanno quindi procedendo con i propri lavori, aggiornando periodicamente i blog a loro dedicati sul sito.