Shane Sparg, Conservation Partnerships, Manager BirdLife Europe and Central Asia e giurato internazionale del premio, ha visitato l’ex cava Italcementi di Santa Giustina protagonista della seconda edizione italiana del concorso e incontrato i team che stanno sviluppando i loro progetti a favore della biodiversità del sito estrattivo.

Bergamo, 19 luglio 2022 - Grande entusiasmo e curiosità da parte del giurato internazionale Shane Sparg per i progetti finalisti della seconda edizione italiana del Quarry Life Award. In occasione della visita all’ex cava ripristinata a bosco di Castenedolo (BS), il giurato ha avuto l’occasione di conoscere di persona i componenti dei team e osservare sul campo l’avanzamento dei loro progetti. Ha partecipato alla visita anche uno dei giurati nazionali del concorso, l’agronomo Roberto Panzeri.

Accompagnato dal Coordinatore Nazionale del concorso, il Responsabile Ambiente, Energia e Cave Italcementi Angelo Monti e dalla referente della Funzione Comunicazione Federica Doneda, il giurato internazionale ha potuto conoscere l’intervento di ripristino ambientale che ha trasformato l’ex cava di argilla nel più grande bosco di pianura di tutta la Lombardia, un’area di circa 20 ettari che grazie alla piantumazione di oltre 30.000 piante porta i segni di una rinnovata biodiversità con l’ingresso di specie erbacee a fiore e un notevole incremento della fauna selvatica. 

La visita ha toccato in particolare le aree della cava protagoniste dei progetti dei team finalisti, che hanno presentato di persona obiettivi, sviluppi e prospettive future dei loro progetti. Il tour ha preso il via dal progetto di Ricerca In search of the off-key note. Ecoacoustics for the management of Castenedolo’s Plain Forest: il team coordinato dall’ecologo Vincenzo Ferri ha mostrato al giurato alcuni dei dispositivi di registrazione acustica collocati nel sito e raccontato i risultati dei primi rilevamenti di ecoacustica, la scienza che indaga i suoni naturali e antropici e il loro rapporto con l’ambiente, effettuati in questi mesi che consentiranno di valutare il punto di evoluzione ecologica delle diverse aree del bosco di Castenedolo. 

La visita ha continuato con la presentazione del progetto del settore Comunità CUORE: Curare (caring) Osservare (observing) Respirare (breathing) Emozionare (thrill), al quale fa da capofila il Sciente Center bresciano Ambiente Parco. Il team ha illustrato le escursioni e i laboratori in natura organizzati in questi mesi che hanno coinvolto la comunità locale in un percorso sensoriale alla scoperta dell’ambiente di cava e delle sue ricchezze, oltre al Contest per la creazione e la scelta del logo del progetto e al Contest fotografico che premierà coloro che meglio sapranno “catturare” l’aspetto emozionale dell’esperienza nel bosco della ex-cava Santa Giustina.

Terza tappa del tour con il progetto scientifico BeeConcrete proposto dall’apicoltore e architetto Leonardo Balduzzi, che ha presentato al giurato le ricerche sui materiali e lo sviluppo del primo prototipo delle arnie in calcestruzzo che andranno a comporre l’apiario stanziale: il progetto porterà nell’ex cava una nuova comunità di 2 milioni di api che avranno non solo il ruolo di “sentinelle biologiche” dell’area, ma potranno anche testimoniare se l’utilizzo di una materiale innovativo per l’apicoltura come il calcestruzzo porterà benefici per il loro benessere e la loro produttività.

La visita si è conclusa con la presentazione del progetto del settore Comunità Oasi delle api: favorire la biodiversità attraverso l'interrelazione tra api, apicoltori e comunità: l’apicoltore Andrea Romano ha mostrato l’apiario sociale dell’ex cava che accoglie le famiglie di api dei primi due apicoltori della zona e presentato i laboratori che coinvolgeranno la comunità locale per la costruzione e installazione del bee-hotel, una nuova struttura che ricreerà le condizioni perfette per ospitare api solitarie e altri insetti fondamentali per l’impollinazione e la biodiversità dell’area. 

Non sono potuti essere presenti invece il team del progetto del settore Comunità BiodiVEnture: a playful and didactic experience to know and approach biodiversity, coordinato dall’agronomo Francesco Pitta, e il team del progetto scientifico Like a stepping stone, coordinato dal biologo Alessandro Mazzoleni, che presenteranno al giurato gli sviluppi dei loro progetti in una conference call nei prossimi giorni. 

Grande la soddisfazione espressa dal giurato internazionale sia per l’originalità e l’innovazione dei progetti che per l’entusiasmo e le competenze dei partecipanti. Lo sviluppo dei progetti continuerà per tutta l’estate e si concluderà a settembre: Shane Sparg, così come  i giurati nazionali, potrà continuare a seguire l’avanzamento dei progetti grazie al blog del sito aggiornato costantemente dai team con il racconto delle proprie esperienze sul campo.